Intercom.

In questo tour ogni musicista è dotato di auricolari che permettono di avere un ascolto ottimale di tutti gli strumenti, solo Francesco usa i monitor a terra.

Per ogni evenienza abbiamo un sistema di intercom che permette al Direttore a Stefano Cabrera e a me di comunicare con tutti solo in cuffia, questo allo scopo di fronteggiare immediatamente qualsiasi cambiamento.

E infatti puntualmente qualche imprevisto si verifica!

Tutti quelli che conoscono Francesco De Gregori sanno che lui spesso cambia qualcosa, ma un conto è essere in quattro ad accompagnarlo, un’altro conto è farlo in cinquanta. Noi della band conosciamo bene le canzoni, ma soprattutto conosciamo bene lui, quindi siamo sempre vigili e non appena succede qualcosa tipo: qualche misura in meno o in più di introduzione, o magari addirittura una strofa in meno, sappiamo già dove andare a parare e tutto risulta fluido come se fosse stato deciso e provato così. Ma tutt’altro discorso è quando quarantaquattro musicisti, direttore compreso, devono leggere una partitura! 

A quel punto il direttore, quando è uno sveglio come Simone Tonin, deve capire subito cosa è stato modificato e comunicare a tutta l’orchestra da quale punto tagliare e da quale punto riprendere. Quindi nell’interfono a volte si sentono cose come: “violini e viole saltare a 32, per gli ottoni entrare a 42, celli 34”. L’altra sera ad un certo punto, non ricordo cosa fosse successo, in cuffia ho sentito: “A” e per un attimo ho pensato che Simone si fosse fatto male! In realtà si trattava di riprendere tutti dalla parte contrassegnata con la lettera “A”.

Finora è andato tutto bene tanto da risultare divertente, grazie appunto alla bravura di Simone e dei ragazzi dell’orchestra che lo seguono con la massima concentrazione. 

Operazioni di salvataggio, queste, degne delle migliori ONG, al punto che da oggi per me la Gaga Symphony Orchestra è diventata la “FDG Watch”

4 pensieri su “2 Luglio 2019 “FDG Watch”

  1. Hai ragione Gianni. L’alchimia che si è creata fin dall’inizio è veramente speciale, ci divertiamo davvero e questo ci permette di far fronte agli imprevisti, anzi paradossalmente le cose che succedono durante il concerto aggiungono pepe allo spettacolo. Tutto questo, va detto, è possibile solo quando alla base, oltre all’entusiasmo, c’è anche una grande bravura e professionalità ed è questo il caso; i musicisti della GSO anzi FDG Watch sono eccezionali, lo GNU Quartet è un gruppo di fuoriclasse, le canzoni del Capo sono capolavori assoluti che questa strana alchimia rende ancora più preziose. Vorrei che questo tour non finisse mai!

  2. Sembra incredibile ma spesso, le cose apparentemente più complicate , sono quelle che riescono meglio! Sicuramente si è creato un Magico Feeling ! Tutti per uno, uno per tutti! Una cosa che mi ha divertito in un video ( credo in Vai in Africa Celestino) è vedere Simone Tonin girarsi e dirigere il pubblico! Professionalità e ricreazione ! Davvero Tutti Bravi !

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